Search results for "history of women"
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Contro la violenza domestica: Agency delle donne e istituzioni nell’Italia del secondo Ottocento
2023
La violenza domestica e l’agency femminile sembrano due oggetti di studio contradditori e inconciliabili. Tuttavia proprio le esperienze di sopraffazione costituiscono un terreno delicato ma concreto di espressione dell’agency degli attori sociali. Per offrire un quadro di lettura che combini i due termini e permetta di apprezzarne la correlazione, il contributo esplora tre ambiti in cui la violenza di genere è oggetto di discorso, di narrazione, di analisi all’incirca nell’ultimo ventennio dell’Ottocento: sono, innanzitutto, lo spazio e i modi in cui la violenza entra nell’annoso dibattito parlamentare sul divorzio, quindi la conflittualità e la violenza esperite dalle coppie che presentan…
Se il diritto costruisce la storia delle donne. Una relazione nel campo della modernistica italiana
2019
Il contributo si colloca in una discussione collettiva sulle vicende della storia delle donne e di genere a venticinque anni dalla pubblicazione della Storia delle donne a cura di Duby e Perrot ed esamina in particolare gli studi compiuti dalla storiografia italiana sull'età moderna intorno alla condizione giuridica delle donne e alla loro capacità di promuoversi (agency) considerando tanto la prospettiva delle storiche quanto quella di studiose e studiosi della storia giuridica, per valorizzare il ruolo del diritto nella comprensione dei fenomeni storico-sociali.
L'esclusione delle donne dalla successione ereditaria in Italia tra medioevo ed età moderna: una questione aperta.
2018
L’esclusione delle donne dalla successione legittima è il principio che struttura l’intero sistema patrimoniale di età medievale e moderna e ha riflessi decisivi sull’organizzazione sociale e sull’articolazione dei poteri pubblici fino al XIX secolo, perlomeno in Italia. Però, nonostante questa centralità, l’esclusione delle donne dalla successione legittima è stata oggetto di una distorsione prospettica che, almeno nella storiografia italiana, l’ha oscurata privilegiando analisi centrate sul sistema dotale e accordandole spazio negli studi giuridici sulla devoluzione dei beni senza però un focus specifico. Dal canto suo, la storia delle donne ha prestato attenzione soprattutto all’agency f…
El denominat 'estil afectiu' en la Vita Christi d'Isabel de Villena
2013
Estudi de la consideració de la prosa d'Isabel de Villena com a "afectiva" per la crítica literària al llarg dels segles. Se sosté que aquesta prosa no és més afectiva que la de la resta de vitae Christi. Es presenta una catalogació de l'ús de diminutius en aquesta autora, i es mostra que en va fer un ús molt més escàs que no es pensava abans. A study of the consideration of Isabel de Villena's prose as "affectionate" by the literary critics throughout the ages. It is maintanied that her prose is no more affectionate than the rest of vitae Christi's. A cataloguing of the use of diminutives by Villena is presented, and shown that she used diminutives much more scarcely that was believed befo…
Feeling Upside Down: Witchcraft and Exclusion in the Twilight of Early Modern Spain
2019
In mid-1812, in the village of Tosos (Zaragoza), more than thirty-two of the inhabitants claimed to be possessed. Most of the population accepted the supernatural explanation of maleficence and cast the blame on one woman, Joaquina Martínez, who was labelled a witch and sorceress and whose life was threatened on several occasions thereafter, until she was definitively expelled from the village. Had this happened in the 16th or 17th century, Joaquina would have been tried and awarded a harsh sentence.Two centuries on from the end of the “witch-hunt”, however, as if in a “looking-glass world”, those brought to trial were her persecutors.The episcopal trial of the so-called “possessed of Tosos…
Sévices maritaux et divorce (XIII - XVIII siècle)
2022
La violence exercée sur autrui dans le but de dresser, d’éduquer, de corriger ou de punir englobe des pratiques très anciennes (coups, fouet, privations, enfermement) et d’autres plus caractéristiques d’une époque, comme le bonnet d’âne dans l’école de la Troisième République. Certaines, comme la gifle et la fessée, semblent si banales qu’on ne les perçoit pas d’emblée comme des objets d’histoire. Jusqu’à ces dernières décennies, cette violence infligée dans le cadre de la maisonnée, distincte et complémentaire de la violence de l’État, n’était contestée que lorsqu’elle était manifestement excessive. Le « droit de correction » était considéré comme un pilier de l’ordre social, exprimant l’a…